Locazione: diritti e doveri di inquilini e proprietari

La locazione di un immobile, comunemente chiamata affitto, comporta una serie di diritti e doveri per entrambe le parti coinvolte: inquilini e proprietari. Conoscere e comprendere queste responsabilità è essenziale per garantire una gestione armoniosa del rapporto di locazione. 

Obblighi del proprietario di casa

Il Codice Civile italiano, nell'articolo 1575, delinea chiaramente gli obblighi del locatore, che sono essenziali per garantire una locazione corretta e senza intoppi:

  1. Consegnare l'appartamento in buono stato di manutenzione: Il proprietario deve assicurarsi che l'immobile sia privo di vizi o difetti che ne impediscano o riducano significativamente l'idoneità all'uso convenuto.​
  2. Mantenere l'appartamento in uno stato idoneo all'uso convenuto: Questo include la responsabilità di effettuare tutte le riparazioni necessarie per mantenere l'immobile in condizioni abitabili, esclusa la piccola manutenzione che è a carico dell'inquilino.
  3. Garantire il pacifico godimento dell'immobile: Il proprietario deve assicurarsi che l'inquilino possa godere dell'immobile senza interferenze indebite, comprese le pretese di terzi che possano disturbare il possesso dell'immobile.

Vizi dell'appartamento

L'obbligo di consegnare l'appartamento in buono stato include la necessità di informare l'inquilino di eventuali vizi occulti, ossia difetti non visibili con un'ispezione ordinaria. Il dovere di informazione riguarda soprattutto i vizi non visibili con l’ordinaria diligenza. Tuttavia, se questi vengono accettati espressamente dall'inquilino, il contratto resta valido. Quindi, nulla impedisce che si possa prendere in affitto un appartamento dove non funziona l’impianto di riscaldamento, se l'inquilino ne è al corrente e lo approva.

Per evitare equivoci e successivi litigi, è necessario che tutti i vizi siano indicati nel contratto o in un verbale di consegna dell’appartamento ad esso allegato. In assenza di tali indicazioni, è vietato consegnare un immobile privo di abitabilità o dei servizi essenziali. Se l'inquilino accetta tali vizi al momento della stipula del contratto, non potrà contestarli successivamente. Tuttavia, i vizi palesi, evidenti durante un sopralluogo, non necessitano di essere comunicati preventivamente dal proprietario. Ad esempio, se ci sono macchie di umidità visibili, è responsabilità dell'inquilino notarle durante la visita.

L'obbligo di effettuare le riparazioni

Il proprietario è responsabile delle riparazioni necessarie, eccetto quelle di piccola manutenzione che sono a carico dell'inquilino. Le riparazioni a carico del proprietario includono:

  • Manutenzione straordinaria: Come la sostituzione di impianti rotti, la tinteggiatura delle pareti, e la riparazione di elettrodomestici in un appartamento ammobiliato.
  • Manutenzione ordinaria di elevato valore: Come la sostituzione delle corde delle tapparelle usurate dall'uso quotidiano.

L'inquilino, invece, deve provvedere alle piccole riparazioni ordinarie di scarso valore economico, come la sostituzione di un tubo che perde nel lavandino.

Garanzia del locatore

Il locatore deve garantire che l'immobile sia idoneo all'uso convenuto e deve rispondere per eventuali vizi che diminuiscano significativamente questa idoneità. Questo include anche le turbative causate da terzi, come rumori eccessivi da parte dei vicini, che potrebbero giustificare una risoluzione anticipata del contratto da parte dell'inquilino.

Diritti dell'inquilino nei confronti del proprietario

Se l'appartamento presenta vizi occulti al momento della consegna, l'inquilino può richiedere al tribunale:

  • La risoluzione del contratto, ossia la possibilità di lasciare l'appartamento prima del termine stabilito.
  • La riduzione del canone d'affitto.

I vizi occulti possono includere problemi strutturali, come infiltrazioni d'acqua non visibili immediatamente, difetti agli impianti elettrici o idraulici che emergono solo durante l'uso, o problemi con la stabilità dell'edificio.

È responsabilità del proprietario informare l'inquilino di tali problemi se ne è a conoscenza. Inoltre, l'inquilino può chiedere il risarcimento dei danni derivanti dai vizi dell'immobile, a meno che il proprietario non dimostri di non averne avuto conoscenza al momento della consegna. Ad esempio, se dopo un mese di utilizzo l'inquilino scopre che l'impianto di riscaldamento non funziona correttamente e il proprietario era a conoscenza di questo problema ma non lo ha dichiarato, l'inquilino può chiedere il risarcimento dei danni oltre alla riduzione del canone​.

Obblighi dell'inquilino

Gli obblighi dell'inquilino, definiti nell'articolo 1587 del Codice Civile, sono fondamentali per una gestione corretta della locazione. Questi includono:

  • Utilizzo dell'immobile: Al momento della stipula del contratto, l'inquilino riceve l'immobile nelle condizioni descritte e si impegna a utilizzarlo per l'uso concordato.
  • Manutenzione ordinaria: L'inquilino è responsabile della piccola manutenzione ordinaria dell'immobile, come la sostituzione di lampadine o la riparazione di piccole perdite.
  • Pagamento puntuale del canone: Il canone di locazione deve essere versato nei tempi e nelle modalità stabilite contrattualmente.
  • Restituzione dell'immobile: Al termine del contratto, l'inquilino è tenuto a restituire l'immobile nelle stesse condizioni in cui l'ha ricevuto, salvo il normale deterioramento dovuto al tempo.
  • Rispetto del regolamento condominiale: Se l'immobile è parte di un condominio, l'inquilino deve rispettare il regolamento condominiale.

L'inquilino non può sospendere o ridurre il pagamento del canone di propria iniziativa, nemmeno in caso di diminuzione del godimento dell'immobile, a meno che non venga a mancare completamente la prestazione del proprietario. In caso contrario, l'inquilino potrebbe incorrere nello sfratto.

Alla fine della locazione, l'inquilino è tenuto a restituire l'appartamento nello stesso stato in cui l'ha ricevuto, salvo il normale deterioramento dovuto all'uso. Questo è solitamente documentato nel verbale di consegna dell'immobile. Se non esiste un verbale di consegna, si presume che l'immobile sia stato consegnato in buone condizioni.

L'inquilino è responsabile per eventuali danni o rotture e deve provvedere alle riparazioni necessarie. Migliorie non autorizzate non daranno diritto a un rimborso, mentre quelle autorizzate dal proprietario potranno essere rimborsate. Alla fine della locazione, il proprietario deve restituire il deposito cauzionale versato dall'inquilino, comprensivo degli interessi, o la parte residua dello stesso​.

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